31 agosto 2007
posted by dralendina at 9:20 AM
Sempre in differita posto le foto dell'ultima uscita elisante


See you soon
Besitos


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8 gennaio 2007
posted by dralendina at 11:07 AM

E’ un po’ che non scrivo di mio pugno, o meglio di miei indici. In effetti qualcosa è cambiato finalmente.
Ho iniziato il Servizio Civile alla Protezione Civile anche se ancora il progetto non è entrato nel vivo. Al momento stiamo reperendo quanto più materiale possibile sui boschi di Bari.
Ebbene sì, nella Provincia di Bari ci sono dei boschi, per altro molto belli.
La ricerca non è molto semplice perché i libri e gli articoli sono un tantino datati.

Ad ogni modo nelle mie ricerche ho scoperto con immenso stupore che in Puglia la nostra provincia occupa il secondo posto della classifica per densità boscosa. È pur vero che come regione però siamo all’ultimo posto.

A breve faremo qualche escursione nei boschi ed io spero di andare di nuovo nei due boschi di Santeramo, la Gravinella e la Parata. Se capitate da quelle parti fateci un salto.

Posto la descrizione della Gravinella:

Il bosco della Gravinella si trova nei pressi di Santeramo in colle, il comune più alto della Provincia di Bari, a circa 489 m.s.l.m.

La Gravinella è una lecceta quasi pura e rappresenta una formazione sempreverde ecologica unica nel contesto degli ecosistemi della Provincia di Bari.

Il bosco si estende all'interno di una incisione calcarea profonda circa 40 metri con orientamento nord-sud, con la parte più bassa che si congiunge alla parte basale della pianura a sud, per questa sua peculiarità vi si instaura un particolare microclima adatto alla presenza di piante sciafile, amanti degli ambienti in ombra quali le felci, come la Selaginella denticulata ed il Polypodium cambricum, di notevole importanza e nella lista rossa nazionale delle specie a rischio di estinzione (o vulnerabili).

Oltre al leccio che rappresenta, come detto la specie dominante vi si trovano anche alcuni esemplari di roverella, fragno ed acero minore.

Tra le specie animali che trovano rifugio in questa isola ecologica, che funge da corridoio ecologico tra il Bosco della Parata e la pianura a sud, molte specie di uccelli rapaci, come il gufo comune, la civetta, lo sparviere, ma anche usignoli, averle, ghiande, lodibugnoli, sterpazzole e capinere. Un tempo nidificava la poiana al momento segnalata solo durante le migrazioni, segnalata anche la presenza del gufo reale.

Tra i rettili troviamo ramarri, biacchi, cervoni ma anche testuggini ed il sempre più raro colubro di Esculapio.


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17 dicembre 2006
posted by dralendina at 1:50 AM

Sorprese al Controfestival

Ieri sono passata al kismet, giusto per ascoltare un pò di musica live ed inaspettatamente sono rimasta molto colpita da un gruppo, i Fabryka.

Posto qui una loro esibizione live.

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16 novembre 2006
posted by dralendina at 9:02 AM
Sospeso a mezz'aria
mentre il tempo passa
sui campi pettinati
tra cuscini di nuvole.
L'attesa elettrica di quando arriverà
lasciando che ogni paura svanisca.

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12 novembre 2006
posted by dralendina at 12:14 AM
Miami beach

Detesto e dico detesto le palme.

Davvero non capisco come possano essere definite “ornamentali”.

Bari è piena di questi alberi perché le amministrazioni che si succedono in questa città sono convinte che questa sia una piccola Miami beach.

Un Ulivo, una Quercia, un Acero o un Carrubo non sono forse più belli ed adatti ad abbellire le nostre strade?

Oltre alla questione estetica gli alberi per l’arredamento stradale dovrebbero avere anche un’ altra funzione, per altro più importante, e cioè quella di ridurre l’inquinamento.

Sicuramente le palme fanno molto poco.

Ora non voglio tediarvi con questo argomento, però se a qualcuno di voi venisse voglia di approfondire la questione consiglio di fare un giro su questo sito:

http://www.baribynet.it/articoli/ambiente/strade_alberate.htm

Besos

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4 novembre 2006
posted by dralendina at 12:18 PM

Venerdì scorso sono andata in Ateneo con la mia amica Pina. Dovevamo consegnare il modello per il bando di COCOCO presso l’Università di Bari.

Giunte in centro, con un freddo glaciale, ci appropinquiamo in tutta fretta verso la segreteria sennonché una fila chilometrica attendeva innanzi al portone creando una lunga coda sotto il porticato.

Basite dall’inattesa lunga coda, come due cuccioli di pinguino, ci posizioniamo al km1 dell’autostrada per la segreteria.


Nell’attesa snervante abbiamo ascoltato cosa si diceva attorno a noi.

Ne hanno dette di stronzate…

… ma riassumo in 3 punti:

  1. “Questa deve essere la fila per l’ascensore!” – come se fossimo centinaia di imbecilli pronti all’ibernazione solo per salire in una stupida scatola di ferro;
  2. “Io non sono per questo genere di cose”- ma quanto sono cretina a credere che 10000 euri per 8 mesi di lavoro in biblioteca sia un ottimo affare, in miniera lo manderei;
  3. “La prossima volta non dirò nulla a nessuno, guarda che coda, se non avessi detto niente a nessuno…” e poi “non dirò più nulla neppure a casa altrimenti mi incolperanno di essere stupida perché non riesco a passare nessun concorso” NO COMMENT

Besos

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20 ottobre 2006
posted by dralendina at 2:55 AM
Da qualche settimana a Veronica è venuto in mente di venire a studiare con me al Campus.
Io ci vado da più di 5 anni ed io e la mia fedele Pinella abbiamo da sempre parcheggiato nello stesso punto.
Il primo giorno che mia sorella ha deciso di farci compagnia mi disse:”Vally non posso parcheggiare qui, queste bizzarre strisce oblique vorranno pur dire qualcosa” ed io:”Si, ma tanto qui non dà fastidio a nessuno e poi a Pina non hanno mai fatto una multa”.
Ma ieri è proprio successo, per fortuna non è ero sottotiro di mia sorella, altrimenti mi avrebbe segato le gambe all’istante.
Lei dice che è tutta colpa mia, però non è vero:
1. Lei guida
2. Lei Dovrebbe avere un cervelletto nella scatola cranica
3. Lei se l’è tirata
Stamattina suonano al citofono, risponde mia madre “Chi è?” e lo straniero dice”Vigili urbani”. Mia madre riporta a noi e mia sorella “Ecco sono venuti a prendermi”.

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